Australian Open Sabalenka domina senza sforzo, Svitolina e Sakkari sorprendono con prove solide che ribaltano i pronostici

Sabalenka dominante al debutto
Aryna Sabalenka apre la difesa del titolo agli Australian Open 2026 con un successo netto, senza dover forzare. La n.1 del mondo supera la francese Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah (n.118 WTA, wild card) 6-4 6-1 in 77 minuti, imponendo ritmo al servizio e pressione costante in risposta.
Avvio controllato, poi break decisivo nel primo set e fuga nel secondo, con poche sbavature nei turni chiave. Pur non esprimendo il massimo del repertorio, la campionessa in carica ha gestito tempi, scambi e zona di impatto con lucidità.
Nel prossimo turno attende la vincente tra Anastasia Pavlyuchenkova e Bai Zhuoxuan, incrocio che testerà tenuta e continuità dopo un debutto autoritario e lineare.
Svitolina e Sakkari solide al primo turno
Elina Svitolina archivia l’esordio con autorevolezza: 6-4 6-1 a Cristina Bucsa, gestione pulita dei turni di battuta e accelerazioni puntuali nei momenti pesanti. Nessun passaggio a vuoto significativo, ritmo costante e percentuali alte sulle prime per controllare gli scambi fin dall’avvio.
Equilibrio iniziale, poi strappo nel cuore del primo set e chiusura in discesa nel secondo, con pressione continua in risposta a limitare le soluzioni dell’avversaria. Linea tattica essenziale: profondità, variazioni misurate e piedi in campo sui punti di costruzione.
Buone indicazioni anche da Maria Sakkari, solida nel 6-4 6-2 su Leolia Jeanjean: qualche scambio prolungato in apertura, quindi break amministrato con ordine e fisicità costante. La greca alza il volume negli allunghi, capitalizza la seconda palla e protegge i game chiave senza forzare oltre il necessario.
Teste di serie eliminate e sorprese di giornata
Giornata movimentata nel tabellone femminile con eliminazioni eccellenti già all’esordio. Marta Kostyuk cede a Elsa Jacquemot in tre tie-break, evento inedito a Melbourne per un match di primo turno, con la francese più lucida nei punti corti e nei momenti di transizione.
Fuori anche Ekaterina Alexandrova, sconfitta 7-5 4-6 6-4 da Zeynep Sonmez: equilibrio prolungato, ma la turca capitalizza le palle break decisive e serra il servizio nei game conclusivi. In calo la percentuale di prime della russa nel set decisivo, fattore che apre il campo all’aggressione in risposta.
Dayana Yastremska lascia il torneo per mano di Gabriela Ruse, 6-4 7-5, match lineare in cui la romena mantiene la linea di pressione sulla seconda dell’ucraina e limita gli errori nelle diagonali di rovescio. In rimonta il successo di Yulia Putintseva su Beatriz Haddad Maia, con cambio di ritmo e variazioni che spezzano l’inerzia.
Avanzano senza affanni Caty McNally contro la qualificata Himeno, gestione ordinata dei turni di battuta e impatto pulito in risposta. Quadro complessivo: gerarchie scosse, con outsider efficaci nel capitalizzare le fasi calde e teste di serie penalizzate da percentuali altalenanti.
FAQ
- Chi sono le principali eliminate di giornata? Marta Kostyuk, Ekaterina Alexandrova e Dayana Yastremska.
- Qual è la novità statistica del giorno? Il ko di Kostyuk è arrivato in tre tie-break, prima volta a Melbourne per un primo turno.
- Chi ha battuto Ekaterina Alexandrova? Zeynep Sonmez in tre set, 7-5 4-6 6-4.
- Come ha vinto Gabriela Ruse contro Yastremska? Con il punteggio di 6-4 7-5, limitando errori e colpendo sulla seconda.
- Quali vittorie in rimonta si sono viste? Yulia Putintseva ha ribaltato Beatriz Haddad Maia.
- Chi ha superato il turno senza problemi? Caty McNally, vittoria agevole contro la qualificata Himeno.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Dati e ispirazione dall’agenzia ANSA.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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