Asset digitali, CoinShares intravede inversione di tendenza nei deflussi

Segnali di stabilizzazione nel mercato degli asset digitali
I flussi in uscita dai prodotti su asset digitali restano consistenti, ma rallentano in modo significativo, suggerendo una possibile fase di assestamento dopo settimane di pressione ribassista. L’ultimo rapporto settimanale di CoinShares indica deflussi ancora elevati, ma in graduale attenuazione, mentre i volumi scambiati raggiungono nuovi massimi.
Per gli analisti, questi elementi configurano un potenziale “pavimento” di mercato, in cui gli investitori istituzionali rivedono l’allocazione al settore crypto senza abbandonarlo. Il contesto resta volatile, ma la combinazione tra riduzione dei deflussi e volumi record sugli ETP suggerisce una fase di transizione, più che un’uscita strutturale dal comparto.
Deflussi per 187 milioni e commento di James Butterfill
A livello globale i prodotti d’investimento su asset digitali hanno registrato deflussi per 187 milioni di dollari, in calo rispetto alle settimane precedenti.
James Butterfill, Head of Research di CoinShares, interpreta così il dato: “il recente rallentamento dei deflussi suggerisce che il mercato possa aver raggiunto il punto di minimo di questa fase di debolezza”.
La fase correttiva ha ridotto gli asset in gestione (AuM) a 129,8 miliardi di dollari, minimo dal ciclo ribassista seguito all’annuncio dei dazi statunitensi nel marzo 2025, che oggi funge da riferimento storico per valutare la profondità dell’attuale correzione.
Volumi record sugli ETP e ribilanciamento istituzionale
Il dato più significativo del report è l’impennata dei volumi sugli Exchange Traded Products.


Gli ETP su criptovalute hanno raggiunto un massimo storico settimanale di 63,1 miliardi di dollari, oltre il precedente record di 56,4 miliardi registrato nell’ottobre scorso.
Questa crescita indica un mercato altamente liquido, con operatori professionali impegnati in ribilanciamenti tattici più che in disimpegni definitivi, coerente con scenari di volatilità elevata ma di interesse strutturale ancora intatto per il comparto digitale.
Divergenze geografiche e focus sui principali mercati
Dietro al saldo globale negativo si nasconde un quadro geografico articolato, con alcuni Paesi in netta controtendenza.
I dati di CoinShares mostrano come una parte rilevante della domanda si stia spostando verso giurisdizioni considerate più mature sul piano regolamentare e infrastrutturale.
In queste aree gli investitori sfruttano la debolezza dei prezzi per incrementare l’esposizione selettiva, in particolare tramite veicoli regolamentati che consentono accesso indiretto alle principali criptovalute.
Germania e Svizzera guidano gli afflussi
La Germania emerge come il mercato più dinamico, con afflussi pari a 87,1 milioni di dollari nella settimana considerata.
Seguono la Svizzera con 30,1 milioni, il Canada con 21,4 milioni e il Brasile con 16,7 milioni.
Questi numeri evidenziano un interesse selettivo dove la cornice normativa e l’offerta di prodotti regolamentati sono più sviluppate, confermando il ruolo centrale dei mercati europei e nordamericani nella fase corrente di consolidamento del settore crypto.
Segnali sul sentiment istituzionale per area geografica
Gli afflussi concentrati in specifici Paesi suggeriscono uno spostamento del baricentro della domanda verso mercati percepiti come più sicuri.
La resilienza di Germania e Svizzera riflette il ruolo dei grandi gestori e delle piattaforme di ETP quotati, mentre in Canada e Brasile pesa la crescente adozione di prodotti crypto-listed da parte della clientela retail evoluta.
Queste dinamiche indicano come il sentiment non sia uniformemente negativo, ma articolato per giurisdizione, regolamentazione e maturità degli ecosistemi locali.
Performance delle singole criptovalute e rotazione dei flussi
La lettura per singolo asset rivela una netta rotazione dei flussi tra le principali criptovalute, con divergenze marcate tra leader storici e alternative emergenti.
Alcuni token mostrano afflussi costanti nonostante il contesto debole, mentre il benchmark del mercato, Bitcoin, registra deflussi significativi.
Questa dinamica rafforza l’ipotesi di una fase di ristrutturazione dei portafogli, più che di una liquidazione generalizzata, con investitori che ribilanciano dall’asset dominante verso soluzioni percepite come complementari o diversificanti.
XRP, Solana ed Ethereum in territorio positivo
XRP guida gli afflussi settimanali con 63,1 milioni di dollari, confermandosi il crypto-asset più richiesto nel periodo recente.
Solana segue con 8,2 milioni, mentre Ethereum registra 5,3 milioni di dollari di nuovi capitali.
Dall’inizio dell’anno, XRP totalizza 109 milioni di afflussi, posizionandosi come asset di riferimento tra gli investitori che cercano esposizione diversificata rispetto a Bitcoin, anche alla luce delle sue specificità tecnologiche e del quadro regolamentare in evoluzione.
Bitcoin unico asset con forte sentiment negativo
Bitcoin è l’unico grande asset del paniere a mostrare un sentiment marcatamente negativo nella settimana analizzata.
La criptovaluta registra deflussi per 264 milioni di dollari, contribuendo in modo determinante al saldo complessivo negativo del comparto.
Il dato suggerisce prese di profitto e riduzione tattica dell’esposizione sull’asset più liquido del mercato, in parte compensata da afflussi su altcoin selezionate, in linea con logiche di rotazione interna al settore crypto.
FAQ
Quali sono i principali numeri emersi dal report CoinShares?
I prodotti su asset digitali registrano deflussi per 187 milioni di dollari, asset in gestione a 129,8 miliardi e volumi ETP settimanali record a 63,1 miliardi di dollari.
Cosa indica il rallentamento dei deflussi nel mercato crypto?
Indica una possibile fase di stabilizzazione del sentiment, con minore pressione in vendita e maggiore attività di ribilanciamento nei portafogli istituzionali.
Perché i volumi sugli ETP hanno toccato un nuovo record?
L’elevata volatilità ha spinto gli investitori a utilizzare gli ETP per entrare e uscire rapidamente dal mercato, aumentando lo scambio su strumenti regolamentati.
Quali Paesi mostrano i maggiori afflussi verso prodotti crypto?
Germania, Svizzera, Canada e Brasile registrano afflussi significativi, in parte grazie a una migliore infrastruttura di mercato e chiarezza regolamentare.
Quale criptovaluta guida gli afflussi settimanali?
XRP è in testa con 63,1 milioni di dollari di afflussi settimanali e 109 milioni da inizio anno, davanti a Solana ed Ethereum.
Perché Bitcoin registra deflussi così marcati?
Bitcoin vede deflussi per 264 milioni di dollari, probabile effetto di prese di profitto e riduzione dell’esposizione sull’asset più liquido in una fase di incertezza.
Cosa significa la rotazione dai Bitcoin verso altre criptovalute?
Indica che gli investitori non escono dal settore, ma redistribuiscono il rischio verso asset come XRP, Solana ed Ethereum per diversificare.
Da dove provengono i dati e le analisi sul mercato degli asset digitali?
I numeri sui flussi, sugli asset in gestione e sui volumi derivano dall’ultimo report settimanale di CoinShares, fonte originale analizzata in questo articolo.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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