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Assegno ordinario di invalidità, cosa cambia con la nuova integrazione
L’Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) dell’INPS è una prestazione previdenziale per lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi, riconosciuta in tutta Italia. Dal 2025, dopo la sentenza n. 95/2025 della Corte Costituzionale e la circolare INPS n. 20 del 25 febbraio, l’assegno è divenuto più favorevole grazie all’estensione dell’integrazione al trattamento minimo anche ai cosiddetti “contributivi puri”.
La misura continua a essere compatibile con il lavoro, ma con limiti di reddito che possono ridurre l’importo. L’obiettivo è rafforzare la tutela economica dei lavoratori invalidi con carriere discontinue o retribuzioni basse, in un contesto di crescente precarietà occupazionale e invecchiamento della forza lavoro.
In sintesi:
- AOI riconosciuto con invalidità superiore al 67% e almeno 5 anni di contributi.
- Assegno compatibile con il lavoro ma riducibile oltre determinate soglie di reddito.
- Integrazione al minimo estesa anche ai lavoratori “contributivi puri”.
- Aumenta la tutela economica per invalidi con pensioni basse e carriere fragili.
Requisiti AOI, rinnovi, lavoro e nuova integrazione al minimo
L’AOI è regolato dalla legge n. 222 del 12 giugno 1984 ed è una prestazione previdenziale, quindi legata ai contributi versati e non al semplice bisogno economico.
Spetta ai lavoratori con riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo (invalidità superiore al 67%) e almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni.
È una prestazione spesso non definitiva: l’INPS la concede per periodi di 3 anni, rinnovabili dopo visita medica; dopo tre rinnovi consecutivi l’assegno diventa definitivo.
L’AOI è compatibile con attività lavorativa, ma il reddito incide sull’importo: con reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo è prevista una riduzione del 25%, oltre 5 volte il minimo la riduzione sale al 50%.
L’assegno è corrisposto fino ai 67 anni; poi si trasforma in pensione di vecchiaia, se sono presenti i requisiti contributivi, oppure in Assegno Sociale qualora i contributi risultino insufficienti.
Effetti pratici della sentenza e prospettive per i contributivi puri
La sentenza n. 95/2025 della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la limitazione dell’integrazione al trattamento minimo ai soli lavoratori con contributi accreditati prima del 1996 (sistemi retributivo o misto).
Da anni, infatti, i cosiddetti contributivi puri – chi ha iniziato a versare dal 1996 – erano esclusi dall’integrazione, nonostante assegni spesso molto bassi.
Con il recepimento tramite circolare INPS n. 20/2025, anche le pensioni e gli AOI interamente contributivi possono ora essere portati fino al trattamento minimo, oggi pari a circa 611 euro mensili per il 2026, se sussistono i requisiti di reddito personale e, se previsto, coniugale.
Ne consegue un ampliamento della platea dei beneficiari e una maggiore protezione economica per lavoratori invalidi con storie contributive brevi o discontinue, in particolare giovani e addetti a lavori precari.
FAQ
Chi ha diritto all’Assegno Ordinario di Invalidità INPS?
Hanno diritto i lavoratori con invalidità superiore al 67%, almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni.
L’Assegno Ordinario di Invalidità è compatibile con il lavoro dipendente?
Sì, è compatibile. Tuttavia, se il reddito supera 4 o 5 volte il minimo INPS, scattano riduzioni del 25% o 50%.
Cosa si intende per contributivi puri nell’AOI?
Si intendono i lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996, con pensione calcolata interamente col metodo contributivo.
Come funziona l’integrazione al trattamento minimo per l’AOI?
Funziona integrando l’importo dell’assegno fino al minimo INPS (circa 611 euro nel 2026), se sono rispettati i limiti reddituali previsti.
Quali sono le fonti ufficiali delle informazioni su AOI e integrazione?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di dati ANSA.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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