Ascolti Striscia la Notizia seconda puntata sorprendono e cambiano la sfida

Numeri e trend della seconda puntata
La seconda puntata di Striscia la Notizia del 29 gennaio ha registrato 1.807.000 telespettatori, pari al 12,3% di share, segnando un fisiologico calo rispetto all’esordio della nuova collocazione in prima serata su Canale 5, quando il programma aveva raggiunto 2.783.000 spettatori con il 18,6% di share. Questo ridimensionamento degli ascolti si inserisce in un contesto competitivo estremamente complesso per Mediaset sul fronte della fiction.
A fare da antagonista diretto alla satira di Antonio Ricci è stata infatti la quarta puntata della nuova stagione di Don Matteo su Rai 1: l’episodio “L’Errore” ha conquistato 3.901.000 spettatori e il 23,4% di share, confermandosi come una delle colonne portanti della programmazione del servizio pubblico. Il divario tra i due prodotti fotografa perfettamente la forza del brand Don Matteo nel prime time generalista italiano.
Nonostante la flessione, il dato di Striscia resta significativo se letto nel quadro storico recente della rete: il tg satirico, tra settembre 2024 e giugno 2025, ha chiuso la stagione con una media di 2.775.700 telespettatori e il 13,81% di share in access prime time, confermandosi comunque tra i titoli più solidi dell’offerta di Canale 5.
Ospiti, sorprese e strategia editoriale
Per la seconda puntata, Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti hanno puntato su un parterre di ospiti ad alto riconoscimento televisivo, con l’obiettivo di presidiare l’attenzione del pubblico e aumentare l’indice di “talkability” online. Valerio Staffelli ha consegnato il celebre Tapiro d’Oro a Checco Zalone, reduce dal record di incassi del film “Buen Camino”, rafforzando la dimensione meta-televisiva del programma.
In studio sono arrivati anche Gabriel Garko, che ha rivisto il suo storico esordio nel corpo di ballo di “Scherzi a Parte”, e Lorella Cuccarini, protagonista di un momento amarcord canoro con Greggio e Iacchetti, amplificato sui social dall’account ufficiale del programma. A completare il quadro, i volti di Rete 4 – Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Gianluigi Nuzzi – oltre a Gerry Scotti, che ha incrociato la sua “nemesi” Stefano De Martino, imitato da Dario Ballantini.
Tra le novità editoriali spicca il debutto dei Cugini di Campagna nel ruolo di inviati: una scelta che unisce nostalgia pop e curiosità, coerente con la linea di rinnovamento “soft” del format, che cerca di aggiornare il linguaggio senza snaturare la riconoscibilità del marchio storico di Mediaset.
La visione di Antonio Ricci e la sfida a Don Matteo
Il creatore di Striscia la Notizia, Antonio Ricci, ha rivendicato in più interviste la bontà dell’operazione editoriale legata al nuovo posizionamento orario, sottolineando come la prima puntata della nuova stagione sia stata, tra le trasmissioni di Canale 5 andate in onda contro Don Matteo negli ultimi cinque anni, quella più vista. Per Ricci si tratta di un “esperimento riuscitissimo”, frutto di una decisione definita azzeccata nonostante lo slot “assolutamente non favorevole”.
In un colloquio con il magazine 7 del Corriere della Sera, l’autore ha spiegato di non aver vissuto con risentimento l’uscita dall’access prime time, ribadendo il suo pragmatismo: accetta la sfida di tamponare la fiction più forte di Rai 1 senza tirarsi indietro, pronto anche a nuovi prime time se richiesti dai vertici di Mediaset.
Ricci ha inoltre ricordato come la scorsa stagione il programma sia stato la trasmissione più vista di Canale 5 dopo quelle di Maria De Filippi, respingendo come “tafazziste” le ipotesi di cancellazione circolate negli ultimi anni. Dopo 36 edizioni consecutive, dall’11 dicembre 1989 al 7 giugno 2025, il marchio Striscia rimane così uno dei pilastri identitari del palinsesto commerciale italiano.
FAQ
D: Quanti spettatori ha ottenuto la seconda puntata del 29 gennaio?
R: La puntata è stata seguita da 1.807.000 telespettatori, con il 12,3% di share.
D: Come si confrontano questi dati con l’esordio della nuova collocazione?
R: La prima puntata aveva totalizzato 2.783.000 spettatori e il 18,6% di share, quindi il calo è netto ma atteso per un debutto-evento.
D: Chi è stato l’avversario principale in palinsesto?
R: La quarta puntata di Don Matteo su Rai 1, che ha ottenuto 3.901.000 spettatori e il 23,4% di share.
D: Quali sono stati gli ospiti di spicco in studio?
R: Tra gli altri, Checco Zalone, Gabriel Garko, Lorella Cuccarini, Paolo Del Debbio, Mario Giordano, Gianluigi Nuzzi e Gerry Scotti.
D: Che ruolo hanno avuto i Cugini di Campagna?
R: I Cugini di Campagna hanno debuttato come nuovi inviati del programma, portando un elemento di novità pop.
D: Come giudica Antonio Ricci la scelta di sfidare Don Matteo?
R: Ricci parla di “esperimento riuscitissimo” e considera la decisione di programmarlo in quella serata come una mossa azzeccata.
D: Qual è stata la media d’ascolto della scorsa stagione in access prime time?
R: Tra settembre 2024 e giugno 2025 la media è stata di 2.775.700 telespettatori, con il 13,81% di share.
D: Qual è la fonte dei dati e delle dichiarazioni sugli ascolti?
R: I numeri Auditel e le dichiarazioni di Antonio Ricci provengono dagli articoli pubblicati da Nexilia nel 2024-2025.




