Ardoino scuote la Juventus con un messaggio inaspettato sul Napoli che spiazza Elkann e infiamma i tifosi

Indice dei Contenuti:
Juventus-Napoli, l’annuncio polemico di Ardoino: che frecciata ad Elkann
La scelta di Ardoino allo Stadium
Paolo Ardoino, numero uno di Tether e azionista all’11,527% della Juventus, ha deciso di vivere il big match con il Napoli mischiandosi ai tifosi all’Allianz Stadium. Nessun posto in tribuna autorità, nessuna passerella accanto alla proprietà, ma la scelta dichiarata di stare “tra il popolo juventino”, lontano dai salotti di Exor.
La mossa arriva dopo il tentativo fallito di scalata al club bianconero, quando Tether aveva provato a rilevare la quota di maggioranza ancora saldamente in mano alla galassia Agnelli-Elkann. La presenza del manager in uno dei crocevia della stagione assume così un significato politico oltre che sportivo.
Il contesto è quello di una società reduce da anni turbolenti tra inchieste, ribaltoni dirigenziali e una rifondazione tecnica ancora in corso. In questo scenario, la figura dell’investitore esterno che si mette fisicamente al fianco dei tifosi alimenta il confronto, già acceso, sul futuro assetto proprietario della Vecchia Signora.
La frecciata social a Elkann
Sui social, in particolare su X, il dirigente di Tether ha rilanciato un’intervista di pochi giorni prima, destinata a far discutere. Alla domanda sulla “partita” per il controllo del club, ha lasciato aperta una porta, sottolineando però di essere “molto contento” di assistere a Juventus–Napoli in mezzo ai supporter e non in tribuna della proprietà.
La frase più pesante è quella in cui sottolinea che “non c’è posto per noi nella tribuna della proprietà”, letta da molti come una stoccata diretta a John Elkann e al vertice di Exor. Un modo per evidenziare la distanza non solo societaria ma anche culturale tra chi controlla il club e chi vorrebbe entrarvi da protagonista.
Il tutto si innesta sulla crescente pressione di una parte della piazza bianconera, stanca di anni senza dominio e pronta a guardare con curiosità a capitali esteri, soprattutto se accompagnati da una narrazione “popolare” e vicina alla curva.
La linea dura di Exor
Dall’altra parte, la posizione di John Elkann resta granitica. Poco più di un mese fa, il presidente di Exor aveva gelato ogni ipotesi di passaggio di mano, ribadendo che “la Juventus, la nostra storia, i nostri valori, non sono in vendita”. Un messaggio chiaro alla tifoseria e agli investitori, con il richiamo a oltre un secolo di legame tra la famiglia e il club.
La contrapposizione è netta: da un lato il racconto di un’istituzione familiare, custode di una tradizione, dall’altro la visione di un nuovo player globale della finanza crypto pronto a investire per riportare la squadra ai vertici europei. Sullo sfondo, il tema del controllo e dell’identità del club nel calcio iper-finanziarizzato di oggi.
In attesa di sviluppi futuri sul fronte societario, la tensione è già palpabile: ogni apparizione di Ardoino allo stadio, ogni parola di Elkann, ogni risultato in campo rischiano di trasformarsi in un segnale letto in chiave strategica.
FAQ
D: Chi è Paolo Ardoino?
R: È il CEO di Tether e azionista di minoranza della Juventus con circa l’11,5% delle quote.
D: Qual è il ruolo di Tether nella Juventus?
R: Detiene una partecipazione significativa ma non di controllo, dopo aver provato senza successo ad acquisire la maggioranza.
D: Perché Ardoino ha scelto di stare tra i tifosi?
R: Per rimarcare simbolicamente la vicinanza al “popolo juventino” e prendere le distanze dalla proprietà.
D: A chi era diretta la frecciata di Ardoino?
R: Il riferimento implicito è a John Elkann e al vertice di Exor, proprietaria del club.
D: Cosa ha detto Elkann sulla vendita della Juventus?
R: Ha ribadito che la società non è in vendita e che la famiglia continuerà a sostenerla a lungo termine.
D: Come hanno reagito i tifosi juventini?
R: Una parte vede in Ardoino un possibile alternativa alla proprietà attuale, altri restano fedeli alla tradizione Agnelli.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni riprendono ricostruzioni uscite su testate sportive italiane come Corriere dello Sport e portali online di news calcistiche.
D: Ci saranno nuovi tentativi di acquisizione?
R: Al momento non risultano operazioni concrete, ma le dichiarazioni lasciano intendere che la partita societaria non sia del tutto chiusa.




