Antonio Careri, il ballerino italiano che conquista la Norvegia: il segreto dietro la vittoria a Ballando

Indice dei Contenuti:
Profilo e formazione di Antonio Careri
Antonio Careri, originario di Gioia Tauro in Calabria, si forma nella scuola di ballo Armada Nueva della sua città, dove affina tecnica e disciplina fin da giovanissimo. A 19 anni si trasferisce a Roma con un obiettivo preciso: perfezionare la preparazione con maestri di alto profilo e trasformare il talento in una carriera internazionale. Il percorso nella Capitale consolida il suo linguaggio coreutico, integrando studio accademico e contaminazioni contemporanee, e lo proietta verso contesti professionali di livello europeo. Cresciuto tra palcoscenici, stage intensivi e audizioni competitive, costruisce un profilo di danzatore e istruttore capace di guidare partner e allievi con una visione chiara, orientata alla performance e alla narrazione scenica.
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Il trionfo a Skal vi danse in Norvegia
Alla sua prima stagione nello show norvegese Skal vi danse, versione locale di Ballando con le Stelle, Antonio Careri conquista la vittoria nella ventesima edizione in coppia con l’attrice e influencer Tale Torjussen. Il successo, arrivato pochi giorni prima di Natale, suggella quattro mesi di lavoro serrato culminati nel trionfo in diretta, accolto con grande partecipazione dal pubblico. La partner lo ha celebrato su Instagram ringraziandolo per la guida e la visione coreografica: parole che riflettono il rapporto di fiducia costruito nel corso della competizione.
Careri ha risposto con un messaggio di forte carica emotiva, sottolineando l’impegno condiviso e l’orgoglio per il percorso realizzato. Sul suo profilo ha descritto l’autunno televisivo come “indimenticabile”, riconoscendo il calore del pubblico norvegese e regalando un’immagine potente: la Norvegia d’inverno appare più buia perché la luce è nelle persone. Una dichiarazione che intreccia gratitudine e consapevolezza del risultato professionale.
Nella stessa edizione ha incrociato un altro maestro italiano, Santino Mirenna, arrivato in finale con la biatleta Tiril Eckhoff, confermando la presenza di rilievo dei professionisti italiani nel format internazionale. La doppia rappresentanza tricolore nelle fasi conclusive evidenzia la competitività e la solidità della scuola italiana di ballo nelle produzioni estere.
La vittoria a Skal vi danse si inserisce nel solco tracciato da altri danzatori italiani affermatisi nei vari franchise di Strictly/Dancing with the Stars nel mondo. Per Careri, l’affermazione norvegese segna un passaggio chiave: debutto, finale e titolo nella stessa stagione, con una partner non professionista guidata a prestazioni di livello televisivo. Un percorso scandito da scelte coreografiche efficaci, capacità di coaching e gestione della pressione, elementi che hanno trovato riscontro nel voto del pubblico e nella risposta social.
Collaborazioni, tournée e riconoscimenti internazionali
La crescita di Antonio Careri si consolida attraverso collaborazioni di alto profilo e circuiti prestigiosi. Dopo l’avvio in Calabria e il perfezionamento a Roma, entra nella compagnia internazionale Burn The Floor, realtà di riferimento per le danze latine e ballroom, con tournée in Europa e in America. L’esperienza in compagnia gli consente di affinare musicalità, presenza scenica e resistenza performativa, affrontando repertori tecnici complessi e contesti di produzione che richiedono standard elevati di continuità e precisione in scena.
Il profilo si completa con gli ingaggi in Italia, dove lavora con l’étoile della Scala di Milano Roberto Bolle, prendendo parte al programma televisivo Viva la danza. In parallelo ricopre il ruolo di istruttore per On Dance, il progetto-evento ideato da Bolle dedicato alla divulgazione coreutica. In questo contesto integra capacità didattiche e direzione artistica, trasferendo ai partecipanti metodologie professionali e curando la qualità dell’allenamento tecnico.
Tra palchi televisivi e teatri, Careri sviluppa una rete di collaborazioni con coreografi di rilievo, consolidando credibilità e continuità operativa. Il passaggio da performer a coach nei format di intrattenimento, culminato con Skal vi danse in Norvegia, riflette una maturazione costruita su esperienze strutturate in più paesi e sulla capacità di adattare linguaggio, stile e pedagogia a partner e allievi eterogenei.
I riconoscimenti maturati derivano dalla somma di tournée internazionali, presenza in produzioni prime time e impegni formativi nei grandi eventi. La vittoria nel franchise norvegese di Ballando con le Stelle valorizza un percorso già attestato da circuiti globali come Burn The Floor e da collaborazioni con figure simbolo del panorama italiano come Roberto Bolle. Una traiettoria che certifica affidabilità, leadership in sala prove e rendimento scenico costante.
FAQ
- Chi è Antonio Careri?
Un ballerino e istruttore italiano, originario di Gioia Tauro, formatosi a Roma e attivo in produzioni internazionali. - Qual è il risultato più recente ottenuto da Careri?
La vittoria della ventesima edizione di Skal vi danse in Norvegia con l’attrice Tale Torjussen. - In quali compagnie o progetti ha lavorato?
Ha fatto parte di Burn The Floor con tournée in Europa e America e ha collaborato con Roberto Bolle in Viva la danza e On Dance. - Dove si è formato artisticamente?
Nella scuola Armada Nueva di Gioia Tauro e successivamente a Roma, perfezionando tecnica e stile. - Quali collaborazioni italiane di rilievo ha avuto?
Ha lavorato con Roberto Bolle, partecipando a format televisivi e a progetti di formazione coreutica. - Che ruolo hanno avuto le tournée nella sua carriera?
Hanno consolidato la sua esperienza scenica internazionale, migliorando versatilità e resistenza performativa.




