Antonella Clerici esplode a Crans-Montana: attacco durissimo a chi giudica i ragazzi senza empatia

Indice dei Contenuti:
Reazione di clerici alla tragedia
Antonella Clerici, in apertura di “È sempre mezzogiorno” su Rai Uno, ha commentato la tragedia di Capodanno a Crans-Montana con toni fermi e partecipati. Ha ricordato i ragazzi coinvolti e, da madre di una sedicenne, ha sottolineato il dolore insopportabile dei genitori. Ha descritto un contesto di festa in montagna, senza guida e con un brindisi, sfociato in una tragedia imprevista. Ha stigmatizzato chi ha filmato con il telefono, chiarendo che a 16 anni manca spesso la percezione del rischio, invitando a pregare, per chi crede, e a stringersi attorno alle famiglie colpite.
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Empatia contro il giudizio online
Antonella Clerici ha condannato i commenti ostili apparsi in rete dopo i fatti di Crans-Montana, definendoli “indegni” e “schifosi”. Ha ricordato che a 16 anni si può sbagliare valutazione, anche quando si riprende con il cellulare, e che il dolore delle famiglie impone misura e umanità. Nessuna gogna, nessuna colpa preventiva: serve empatia, non sentenze social. Per chi crede, un invito alla preghiera; per tutti, un richiamo a sospendere il giudizio e a sostenere i genitori travolti dalla perdita.
Un appello al rispetto e al silenzio
Antonella Clerici invita a fermare le polemiche: nelle ore del lutto serve rispetto, non rumore. Chiede di evitare commenti impulsivi e processi social, lasciando spazio al dolore dei genitori coinvolti nella tragedia di Crans-Montana. Sottolinea che l’unico gesto utile è la vicinanza discreta: chi crede può pregare, tutti possono praticare silenzio, misura e empatia. “Niente giudizi”, è il messaggio: davanti a una perdita simile, parole e speculazioni aggravano le ferite. Priorità: sostenere le famiglie, senza invadenza.
FAQ
- Qual è il messaggio centrale di Antonella Clerici? Un richiamo a rispetto, silenzio ed empatia verso i ragazzi e le famiglie coinvolte.
- Perché critica i commenti online? Perché li ritiene indegni e lesivi in un momento di dolore collettivo.
- Cosa chiede al pubblico? Di sospendere il giudizio e di offrire vicinanza discreta alle famiglie.
- Che ruolo ha la preghiera nel suo appello? È proposta per chi crede, come gesto di solidarietà e conforto.
- Perché insiste sul silenzio? Per evitare ulteriori ferite e rispettare il cordoglio.
- Qual è il contesto dell’intervento? L’apertura di “È sempre mezzogiorno” su Rai Uno, dopo la tragedia di Crans-Montana.


