Andrea Galeazzi sotto attacco: email clonate e canale YouTube oscurato, cosa sta davvero succedendo?

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Allarme hacker e furto dell’account
Andrea Galeazzi denuncia di essere stato colpito da un grave attacco informatico: la sua email è stata clonata e l’accesso all’ecosistema Google compromesso. In un video definisce la situazione “il video che non avrei mai voluto fare”, ammettendo con lucidità che parte della responsabilità potrebbe essere personale, senza però entrare nei dettagli tecnici del vettore di intrusione. L’obiettivo del messaggio è informare in modo tempestivo la propria community e i contatti professionali per prevenire ulteriori danni.
Lo youtuber sottolinea di non avere più controllo sulla casella di posta né sui servizi collegati, condizione che espone a possibili tentativi di frode ai suoi danni e a nome suo. Viene segnalato un cambio non autorizzato delle credenziali e l’avvio delle procedure di intervento con Google, che avrebbe già iniziato a bloccare gli account coinvolti.
La compromissione si sarebbe estesa anche ai profili social, con tentativi di modifica delle email di recupero. A ridosso dell’attacco, il creator aveva riferito di un malessere fisico (“colpo della strega”), circostanza che potrebbe aver ridotto la vigilanza operativa. Il quadro indica un takeover completo: casella email, accesso a YouTube e rischi collegati a comunicazioni ingannevoli inviate ai contatti abituali.
Avvisi a follower e partner
Andrea Galeazzi invita con urgenza community e contatti professionali alla massima cautela: eventuali comunicazioni ricevute via mail non provengono da lui. Ribadisce di non avere più accesso alla casella di posta e ai servizi collegati, per cui qualunque richiesta, proposta o file inoltrato potrebbe essere parte di un tentativo di raggiro.
L’appello è diretto a brand, PR, agenzie stampa, amici e parenti: verificare ogni messaggio sospetto e non cliccare link o allegati. Specifica che l’identità digitale è in gestione al team di sicurezza di Google, già attivato per bloccare gli account compromessi.
Segnala inoltre che ci sono stati tentativi di variazione delle email associate ai profili social, indizio di un’azione coordinata. Chiede di utilizzare canali alternativi e verificati per confermare l’autenticità delle comunicazioni, finché il ripristino non sarà completato.
Canale YouTube oscurato dopo live sospetta
Gli intrusi hanno preso possesso del canale YouTube di Andrea Galeazzi, avviando una diretta su bitcoin e presunte strategie finanziarie, contenuti del tutto estranei alla sua attività editoriale. Lo youtuber precisa in video che quella live non era gestita da lui e descrive lo stato emotivo con un “mi viene da piangere”, a sottolineare la gravità della violazione.
Poche ore dopo la diretta non autorizzata, il canale è risultato non più raggiungibile: la piattaforma lo ha rimosso per violazione degli standard, provvedimento tipico in presenza di takeover con contenuti ingannevoli o potenzialmente fraudolenti.
Parallelamente, è stata notificata a Google la compromissione dell’account principale, già oggetto di blocchi cautelativi. L’oscuramento impedisce ulteriori abusi del marchio personale e limita l’esposizione degli utenti a truffe, ma interrompe anche ogni attività di pubblicazione e monetizzazione in corso, con impatto diretto sulla programmazione editoriale e sui rapporti con i partner.
FAQ
- Che cosa è successo al canale YouTube?
È stato prima usato per una live fraudolenta su bitcoin, poi rimosso per violazione degli standard. - Chi ha condotto la diretta?
Non Andrea Galeazzi: la live è stata avviata dagli hacker dopo l’accesso illecito. - Perché il canale è stato oscurato?
Per contenuti ingannevoli diffusi a seguito del takeover, in linea con le policy di YouTube. - Google è stata informata?
Sì, la compromissione è stata segnalata e sono in corso blocchi e verifiche sugli account. - Gli utenti rischiano truffe?
Sì, soprattutto tramite messaggi o link diffusi a nome dello youtuber dopo il furto d’identità. - Ci sono impatti sul lavoro del creator?
Sospensione di pubblicazioni, stop alla monetizzazione e possibili disservizi con i partner. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Riferimento ai contenuti riportati dalla stampa che ha rilanciato l’appello e i video di Galeazzi.




