Anchorage Digital verso maxi raccolta e IPO: strategia aggressiva per dominare la finanza cripto istituzionale

Indice dei Contenuti:
Raccolta di capitali e obiettivi pre-IPO
Anchorage Digital, piattaforma cripto per istituzionali con sede a New York, sta ultimando un piano di raccolta compreso tra 200 e 400 milioni di dollari in vista di una possibile quotazione nel 2026. L’operazione, anticipata da Bloomberg, è parte di un percorso di rafforzamento patrimoniale funzionale all’accesso ai mercati pubblici.
La società, riconosciuta nel 2021 come prima crypto bank federale negli Stati Uniti, sta definendo metriche e valutazione per calibrare il round in base a domanda degli investitori e condizioni di mercato. L’obiettivo è consolidare capitali, governance e compliance per presentarsi al listing con fundamentals coerenti alle aspettative del segmento fintech-regolamentato.
Il perimetro della raccolta mira a sostenere l’espansione di linee a maggiore ritorno regolamentare, inclusa l’infrastruttura per le stablecoin tramite Anchorage Digital Bank National Association, sfruttando il contesto normativo delineato dal GENIUS Act. La finestra temporale prevede chiusura del funding entro i prossimi trimestri e avvio del processo preparatorio di IPO nel corso del prossimo anno.
Strategia sulle stablecoin e crescita operativa
Anchorage Digital punta a un’accelerazione sul fronte stablecoin, facendo leva sul quadro normativo definito dal GENIUS Act e sull’operatività della controllata Anchorage Digital Bank National Association. L’azienda prevede di raddoppiare nel prossimo anno il team dedicato, in previsione di un incremento della domanda di dollari digitali da parte della clientela istituzionale.
La roadmap include lo scale-up di infrastrutture di emissione e custodia, integrazioni con partner bancari e fintech e un potenziamento dei controlli di compliance per allineare KYC, antiriciclaggio e segregazione degli asset ai requisiti federalmente supervisati. L’obiettivo è presidiare l’intero ciclo di vita delle stablecoin, dall’origination alla gestione della liquidità e del collateral, ottimizzando tempi di settlement e resilienza operativa.
Il 2025 viene definito internamente “anno della scalabilità”: linee di business sinergiche, nuove partnership e acquisizioni mirano a consolidare il posizionamento nel mercato istituzionale, con una proposta che integra custodia qualificata, servizi di token lifecycle e strumenti per la tesoreria digitale. Un portavoce sottolinea che la crescita sarà misurata su metriche di adozione, resilienza dei controlli e time-to-market, per arrivare alla fase pre-IPO con processi industrializzati e margini sostenibili.
Scenario competitivo e precedenti finanziamenti
Nel panorama della custodia e dei servizi cripto per istituzionali, Anchorage Digital si confronta con player pronti alla quotazione come BitGo e Kraken, entrambi orientati a un debutto pubblico nel 2026. BitGo ha depositato a settembre la documentazione per l’IPO al New York Stock Exchange, mentre Kraken ha avviato l’iter a novembre, segnalando un consolidamento dell’offerta regolamentata nel settore.
La competizione si gioca su scala, compliance e qualità dell’infrastruttura: l’accesso ai mercati pubblici diventa leva per capitalizzare il momentum e finanziare capacità operative critiche come sicurezza, resilienza e interoperabilità con i circuiti bancari.
Sul fronte delle risorse, Anchorage Digital vanta un round da 350 milioni di dollari chiuso a fine 2021, guidato da KKR & Co con la partecipazione di Goldman Sachs, GIC e fondi di credito di Apollo, a una valutazione superiore ai 3 miliardi di dollari.
In parallelo, la società ha rafforzato il perimetro prodotti con l’acquisizione di Securitize For Advisors e l’integrazione dei servizi di token lifecycle di Hedgey, ampliando l’offerta per il wealth management istituzionale.
Queste mosse, unite al focus su emissione e custodia di stablecoin, puntano a differenziare il profilo di ricavi e a sostenere metriche di crescita coerenti con un percorso di listing.
Le iniziative indicano una strategia di scala e specializzazione, orientata a catturare domanda istituzionale in un mercato in fase di maturazione regolatoria.
FAQ
- Quali sono i principali concorrenti di Anchorage Digital?
BitGo e Kraken, entrambi proiettati verso una quotazione nel 2026. - Quali operazioni di M&A hanno ampliato l’offerta?
L’acquisizione di Securitize For Advisors e l’integrazione dei servizi di Hedgey. - Quanto ha raccolto Anchorage nel 2021?
350 milioni di dollari, con guida di KKR & Co e partecipazione di Goldman Sachs, GIC e Apollo. - Qual è la valutazione storica associata a quel round?
Superiore a 3 miliardi di dollari. - Quali mercati guardano i competitor per l’IPO?
Il New York Stock Exchange per BitGo; iter avviato anche da Kraken. - Qual è il posizionamento strategico di Anchorage?
Focalizzazione su custodia istituzionale, stablecoin e servizi per il ciclo di vita dei token. - Qual è la fonte giornalistica citata per i piani di raccolta?
Bloomberg ha riportato le stime di funding pre-IPO.




