Alessia Marcuzzi lascia Prime Video per The Traitors in Rai? L’indiscrezione che ribalta la tv italiana
Indice dei Contenuti:
Marcuzzi tra Rai e streaming
Alessia Marcuzzi torna in prima serata su Rai Uno come giurata di “Tali e Quali”, affiancando Cristiano Malgioglio e la new entry Massimo Lopez, subentrato a Giorgio Panariello. Mentre il pubblico la ritrova nel talent, cresce l’attenzione sul suo possibile approdo stabile sulla seconda rete del servizio pubblico.
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Secondo indiscrezioni di AffariItaliani.it, Fremantle avrebbe avanzato a Rai la proposta di portare su generalista “The Traitors Italia”, titolo che su Prime Video ha generato forte buzz nei mesi scorsi. La mossa aprirebbe a un passaggio strategico dal mondo streaming alla TV free, puntando a intercettare un pubblico più ampio.
Per la conduttrice, il progetto segnerebbe un potenziale “trasferimento” editoriale: dalla piattaforma on demand a Rai2, dove il format potrebbe diventare un asset di palinsesto. L’operazione, se confermata, ridisegnerebbe i confini tra streaming e generalista, capitalizzando la notorietà del brand e la centralità della figura della Marcuzzi nel racconto del reality.
La trattativa con Fremantle
La negoziazione tra Fremantle e Rai è in fase operativa, con un impianto che prevede il riutilizzo di sei episodi già pubblicati su Prime Video. L’ipotesi sul tavolo consiste nel montaggio in tre serate evento, due puntate per ciascuna, per testare la compatibilità con l’audience generalista.
L’obiettivo è misurare la resa editoriale di “The Traitors Italia” su Rai2 senza produrre immediatamente contenuti inediti, riducendo tempi e costi. La finestra di lancio considerata è la primavera, in sinergia con il palinsesto di intrattenimento.
Resta da definire la cornice contrattuale: diritti di sfruttamento, branding e posizionamento promozionale, con attenzione alla continuità dell’immagine di Alessia Marcuzzi tra piattaforma e TV free. Il dialogo tra le parti mira a garantire coerenza di formato e massimizzare il ritorno sul brand.
La strategia di programmazione su Rai2
Il piano prevede tre serate su Rai2 con due episodi per appuntamento, ricavati dalle sei puntate disponibili su Prime Video. La scelta di concentrare il racconto in blocchi doppi mira ad aumentare la continuità narrativa e trattenere il pubblico nella fascia di prime time.
La collocazione ideale guarda alla primavera, in assenza di grandi eventi sportivi, con finestre che evitino concorrenza frontale con altri reality consolidati. La promozione punterà su trailer serializzati, presenze di cast nei talk di rete e cross-promotion durante “Tali e Quali”.
Per adattare il prodotto al generalista, sono ipotizzati riediting con tempi più stretti, recap iniziali e grafiche informative per facilitare l’ingresso dei nuovi spettatori. L’obiettivo è mantenere il ritmo del format senza sacrificare i passaggi chiave di gioco e le dinamiche di gruppo.
FAQ
- Che cos’è “The Traitors Italia”?
Un reality game di strategia e deduzione con eliminazioni e alleanze tra concorrenti. - Quale rete potrebbe trasmetterlo?
Rai2, in caso di accordo tra Fremantle e Rai. - Quante serate sono previste?
Tre prime serate con due episodi ciascuna. - Quando potrebbe andare in onda?
Nel periodo primaverile, salvo variazioni di palinsesto. - Il montaggio sarà identico allo streaming?
No, è previsto un riediting con recap e tempi più compatti. - Chi è la figura centrale del progetto?
Alessia Marcuzzi, già legata al titolo su Prime Video.
Ipotesi nuova edizione e sfide di palinsesto
L’eventuale esordio su Rai2 servirebbe da stress test per una seconda stagione di “The Traitors Italia” prodotta in chiaro. Tra le ipotesi, la richiesta a Alessia Marcuzzi di registrare dieci puntate, ampliando il formato dalle sei originarie per garantire maggiore continuità editoriale e valore commerciale.
L’allungamento implicherebbe una revisione dei ritmi di gioco, spalmando eliminazioni e twist su un arco narrativo più lungo, con potenziamento del racconto dei concorrenti e spazi di recap adatti al pubblico generalista.
La criticità principale resta la collocazione: individuare una prima serata con bassa sovrapposizione a reality competitor e compatibile con eventi sportivi e fiction di punta. Il nodo organizzativo riguarda anche la disponibilità di slot consecutivi, per evitare pause penalizzanti e dispersione di audience.




