Alessandro Tersigni svela il vero segreto del suo successo inaspettato

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Alessandro Tersigni: «Con le serie tv è arrivato il successo, rifarei Grande Fratello»
Dietro le quinte della nuova fiction
Nel nuovo progetto di prima serata di Canale 5, Alessandro Tersigni interpreta un uomo che vede crollare le proprie certezze quando la donna ritenuta responsabile della morte del fratello esce dal carcere e rivuole il figlio che lui ha cresciuto come proprio. La tensione narrativa nasce da un conflitto familiare profondo, in cui affetto, colpa e desiderio di giustizia si intrecciano nella quotidianità.
Accanto a lui, sul set, c’è Anna Valle, protagonista assoluta della fiction: il contrasto tra i personaggi è netto, ma il clima di lavoro è diametralmente opposto. L’attore descrive la collega come «fantastica, ironica, sempre sorridente», sottolineando un’intesa professionale immediata e la possibilità di costruire scene emotivamente complesse con grande fiducia reciproca.
Le riprese, ambientate sulle Dolomiti, hanno portato l’ex ragazzo di città a confrontarsi con la montagna in tutte le sue sfumature: freddo pungente, logistica impegnativa, ma anche luce naturale straordinaria e scenari che esaltano il taglio cinematografico delle inquadrature. Per un attore abituato a set urbani, si tratta di un cambio di prospettiva che rafforza credibilità e realismo delle sequenze più drammatiche.
Dal reality al successo nelle serie tv
La carriera di Alessandro Tersigni è ormai legata ai grandi titoli della serialità italiana: da I Cesaroni a Un medico in famiglia, da Cuori a Il paradiso delle signore, la televisione è stata il motore principale della sua affermazione popolare. È proprio il piccolo schermo ad avergli dato continuità, riconoscibilità e ruoli capaci di attraversare target e generazioni diverse.
L’attore, però, guarda anche al cinema: annuncia l’uscita, ad aprile, di un film in cui interpreta il padre di una quindicenne, ruolo che gli permette di esplorare registri emotivi più intimi e sfumati. La tv resta il suo baricentro professionale, ma la dimensione cinematografica rappresenta una naturale evoluzione per ampliare gamma interpretativa e credibilità artistica.
La riflessione tocca inevitabilmente anche i contenuti di cronaca che ispirano la fiction italiana, tra casi di nera e vicende giudiziarie che sembrano superare la fantasia. Secondo Tersigni, la serialità resta «riflesso di ciò che accade nella realtà», seguendo l’onda del dibattito pubblico e trasformando paure collettive, inchieste e drammi familiari in trame seriali riconoscibili.
Famiglia, mare e il passato al Grande Fratello
Lontano dal set, Alessandro Tersigni rivendica un’identità profondamente legata al mare: romano di nascita, ama tornare sulla spiaggia di Termoli, terra d’origine di sua moglie molisana, e sogna viaggi verso l’Indonesia e l’Oriente, mete che associa all’idea di libertà e rigenerazione. La montagna resta affascinante, ma il richiamo dell’acqua è più forte, quasi una bussola personale tra un set e l’altro.
In casa, il ruolo più impegnativo resta quello di padre di due bambini piccoli: l’attore ammette che, negli ultimi anni, la dimensione genitoriale ha inevitabilmente preso il sopravvento su quella di marito. Definisce la paternità «il mestiere più difficile del mondo», un apprendimento continuo fatto di errori, correzioni e ascolto quotidiano.
Guardando al passato, non rinnega l’esperienza al Grande Fratello, anzi: se potesse tornare indietro, la rifarebbe, convinto che il destino passi anche da scelte rischiose. A suo giudizio, quella vetrina ha inciso sul percorso successivo, aprendo porte che poi ha saputo consolidare con studio e lavoro. Rimane forte anche il legame ideale con il periodo nei Vigili del Fuoco: chi sceglie quel mestiere, dice, lo fa per uno «spirito particolare» di servizio e aiuto agli altri, una traccia valoriale che non si cancella.
FAQ
D: In quale fiction recita attualmente Alessandro Tersigni?
R: È nel cast di una nuova serie in onda in prima serata su Canale 5 con protagonista Anna Valle.
D: Che rapporto ha avuto con Anna Valle sul set?
R: Parla di lei come di una professionista ironica, solare e umanamente generosa, con cui si è creato subito un clima di fiducia.
D: La tv è stata decisiva per la sua carriera?
R: Sì, sono state le serie televisive a garantirgli visibilità costante e i maggiori successi di pubblico.
D: Sta lavorando anche per il cinema?
R: Sì, ha girato un film in uscita ad aprile in cui interpreta il padre di un’adolescente, ruolo più intimo e drammatico.
D: Come vede il rapporto tra cronaca nera e fiction?
R: Ritiene che la tv rifletta la realtà, trasformando casi di cronaca e tensioni sociali in trame seriali riconoscibili.
D: È più uomo di mare o di montagna?
R: Si sente decisamente uomo di mare, legato alle spiagge di Termoli e ai viaggi verso l’Indonesia e l’Oriente.
D: Rifarebbe il Grande Fratello?
R: Sì, sostiene che lo rifarebbe perché crede nel destino e in quanto quell’esperienza ha contribuito al suo percorso.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di queste informazioni?
R: Le dichiarazioni provengono da un’intervista pubblicata sulla stampa italiana, indicata come articolo con copyright «© RIPRODUZIONE RISERVATA» aggiornato al 28 gennaio 2026.




