Alba Parietti rompe il silenzio sulla fine con Fabio Adami e svela i retroscena delle minacce

Indice dei Contenuti:
Alba Parietti e Fabio Adami, il vero motivo dell’addio e la confessione: “Hanno tentato di farmi del male”
Una donna contro i pregiudizi
Alba Parietti rivendica una vita «specchiata», costruita senza scorciatoie né raccomandazioni, eppure spesso raccontata con l’etichetta riduttiva di personalità «ingombrante». Sottolinea come questo giudizio sia stato usato contro di lei, invece di valorizzarne la coerenza e la fatica di un percorso autonomo nel sistema televisivo italiano.
Al centro del suo racconto c’è l’età: il pregiudizio verso le donne mature e desiderabili, considerate “pericolose” perché non si adeguano al copione della resa. Si sente accomunata a figure come Barbara D’Urso, percepite come destabilizzanti proprio per la loro energia pubblica. Nonostante questo, rivendica lo «charme» dei suoi 64 anni e un rapporto sereno con il tempo che passa.
La conduttrice rimarca anche il benessere scoperto dopo la menopausa, sia fisico sia psicologico, e la crescente attrazione di molti uomini verso le donne più grandi. Un modo per ribaltare la narrazione dominante, dimostrando che maturità e desiderio possono convivere, senza doversi nascondere né giustificare.
L’addio a Fabio e il vero nodo della rottura
Parlando della relazione con Fabio Adami, la showgirl ammette che quella storia sembrava destinata a durare per sempre. Dice di essersi innamorata dell’amore ricevuto, della dedizione quotidiana e del coraggio che lui le ha dato nel rimettersi in gioco sentimentalmente dopo molte delusioni. Per un periodo, racconta, è stata profondamente felice.
Poi qualcosa si è incrinato: la coppia è scivolata in una dimensione che lei definisce «competitiva», dove la serenità ha lasciato spazio a tensioni sottili e a un malessere reciproco. Entrambi hanno riconosciuto con lucidità che non erano più felici, scegliendo una separazione dolorosa ma inevitabile. Nessun rimpianto sulla decisione, ma resta viva la ferita dell’assenza.
Ciò che le manca di più è la possibilità di condividere, ogni giorno, il proprio mondo interiore. Confessa di soffrire perché non ha più qualcuno con cui parlare a fondo delle emozioni, un bisogno che l’ha sempre accompagnata e che dà il senso, più di ogni altra cosa, alla sua idea di amore adulto.
La confessione sui tentativi di farle del male
Nel suo racconto più intimo, Alba Parietti si spinge oltre il tema sentimentale e accenna a episodi gravi del passato: «In tanti hanno cercato di farmi del male, anche fisicamente», racconta, spiegando che è successo più di una volta ma senza mai arrivare a denunciare. Parla di persone “intoccabili”, difficili da affrontare pubblicamente, e di un clima di omertà che l’ha costretta al silenzio.
A proteggerla, in varie circostanze, è stato il figlio Francesco, in un ruolo simile a quello di Naike Rivelli accanto a Ornella Muti. Un figlio che ha fatto da scudo rispetto ad ambienti opachi e situazioni a rischio, dove il confine tra potere e abuso è stato spesso labile. La mancanza di tutele reali e la paura delle conseguenze hanno pesato sulle sue scelte.
Senza rivelare nomi, lascia emergere la solitudine di chi subisce tentativi di abuso e non riesce a parlarne, per timore o per sfiducia nelle istituzioni. Una testimonianza che illumina il lato oscuro dello spettacolo, dove la visibilità non sempre si traduce in protezione, e in cui anche una figura forte può ritrovarsi vulnerabile.
FAQ
D: Perché la storia tra Alba Parietti e Fabio Adami è finita?
R: Perché la relazione era diventata competitiva e non li rendeva più felici entrambi.
D: Alba Parietti prova rimpianti per la separazione?
R: No, considera la scelta giusta, anche se ammette che la ferita emotiva è ancora aperta.
D: Che cosa le manca di più dopo l’addio a Fabio Adami?
R: Le manca la possibilità quotidiana di condividere emozioni e pensieri profondi con un partner.
D: Come vive oggi la sua età?
R: Con orgoglio, parlando dello “charme” dei suoi 64 anni e rifiutando l’idea che una donna matura debba scomparire dalla scena.
D: Che cosa denuncia sul mondo dello spettacolo?
R: Denuncia pregiudizi verso le donne mature, mancanza di meritocrazia e un sistema che usa la sua “personalità ingombrante” come arma contro di lei.
D: Alba ha subito tentativi di violenza?
R: Racconta che più persone hanno cercato di farle del male anche fisicamente, ma senza che lei arrivasse a denunciarli.
D: Chi l’ha protetta nelle situazioni più delicate?
R: Il figlio Francesco, che l’ha tutelata da contesti pericolosi, come altre figlie hanno fatto per madri celebri.
D: Qual è la fonte giornalistica delle sue dichiarazioni?
R: Le confessioni di Alba Parietti sono state raccolte in una lunga intervista al settimanale F, ripresa e approfondita da testate come DiLei.




