Alba Parietti rompe il silenzio e svela il vero volto di Signorini

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Alba Parietti racconta le liti con Alfonso Signorini: “Gli ho detto di tutto. Una volta mi ha ferita molto”
Scontri e riconciliazioni
Nel podcast di Riccardo Bocca Lo Sgabuzzino, Alba Parietti ha ripercorso un rapporto lungo decenni con Alfonso Signorini, fatto di vicinanza professionale, divergenze profonde e scontri frontali. La conduttrice ha spiegato di provare dispiacere per la tempesta mediatica che ha travolto il direttore editoriale di Chi, pur ricordando di aver discusso con lui in modo durissimo, specie negli anni Novanta, quando il giornalista era ancora cronista alla ricerca di esclusive.
Parietti ha raccontato episodi di invasione nella propria vita privata, come quando se lo ritrovò in giardino o fuori casa, all’alba, in piena caccia alla notizia. Secondo lei, in quella fase l’obiettivo del titolo in prima pagina prevaleva spesso sul rispetto dei legami personali.
L’opinionista ha parlato apertamente di “mancanza di tatto” e di attenzioni morbose verso le sue relazioni sentimentali, in particolare quelle con il filosofo Stefano Bonaga, accusando il giornalista di piegare i fatti alle esigenze del racconto di costume e gossip, più che alla ricostruzione accurata della realtà.
La ferita mai dimenticata
Uno degli episodi più dolorosi, riferito dalla conduttrice di Non Sono Una Signora, riguarda la fine della storia con l’attore Christopher Lambert. In quel frangente, il giornalista – secondo quanto racconta Parietti – avrebbe scelto di dare spazio quasi esclusivamente alla versione filtrata dall’entourage dell’attore, attraverso interviste e testimonianze dei suoi amici, lasciando fuori il suo punto di vista.
Per la conduttrice, quella narrazione parziale non avrebbe rispecchiato i fatti, trasformandosi in una ferita personale e professionale: sentirsi raccontata da altri, e in modo non aderente alla propria esperienza, le avrebbe fatto percepire una vera e propria violazione della fiducia.
Parietti ha spiegato di aver reagito con rabbia e parole molto dure, rivendicando il diritto a una cronaca più equilibrata, soprattutto quando in gioco ci sono sentimenti, separazioni e vite reali dietro l’immagine pubblica. Un richiamo, di fatto, a una maggiore responsabilità nel trattare le fragilità emotive dei personaggi famosi, al di là del loro ruolo nel sistema dello spettacolo.
Il caso mediatico e il ruolo del silenzio
Nella conversazione con Riccardo Bocca, Parietti ha dichiarato di seguire solo marginalmente il cosiddetto “caso” che coinvolge il giornalista e le accuse rilanciate in rete e nei talk, dalla docuserie online Falsissimo – Il prezzo del successo alle testimonianze circolate sui social. Ha ammesso di avere una certa repulsione verso il voyeurismo mediatico, scegliendo di informarsi solo tramite alcuni video, come quelli di Antonio Medugno, e le note difensive dei legali del conduttore.
Pur difendendo il principio dell’accertamento giudiziario – “ci sono i giudici, saranno loro a stabilire le responsabilità” – ha criticato la scelta del direttore di affidare a un editoriale il tema del silenzio, sostenendo che in situazioni così delicate sarebbe stato più coerente tacere davvero, in attesa delle decisioni dei tribunali.
Parietti ha infine ribadito di non giudicare chi nella propria carriera accetta compromessi, sottolineando però di aver sempre scelto percorsi più difficili, senza “scorciatoie”, e ricordando che senza talento, nel sistema dello spettacolo, nessuna strategia o rapporto di potere può garantire risultati duraturi.
FAQ
D: Chi ha raccolto le dichiarazioni di Alba Parietti?
R: Le sue parole sono state raccontate durante il podcast di Riccardo Bocca Lo Sgabuzzino e riprese da testate online di spettacolo.
D: Perché Alba Parietti ha litigato più volte con Alfonso Signorini?
R: La conduttrice gli rimprovera soprattutto la gestione aggressiva delle notizie di gossip e la scarsa sensibilità verso la sua vita privata.
D: Qual è l’episodio che l’ha ferita maggiormente?
R: La ricostruzione della rottura con Christopher Lambert, raccontata attraverso le testimonianze degli amici dell’attore e non secondo la sua versione.
D: Come giudica Parietti il caso mediatico che coinvolge Signorini?
R: Ritiene che debbano parlare i magistrati e che il clamore pubblico rischi di trasformarsi in puro voyeurismo.
D: Cosa non ha condiviso dell’atteggiamento di Signorini in questa vicenda?
R: Non ha apprezzato l’editoriale sul valore del silenzio, sostenendo che sarebbe stato più opportuno non esporsi affatto.
D: Alba Parietti condanna chi accetta compromessi per fare carriera?
R: No, afferma di non giudicare le scelte altrui, ma rivendica di aver sempre percorso strade più lunghe e difficili.
D: Qual è la posizione di Parietti sul gossip televisivo?
R: Ne riconosce le dinamiche, ma chiede maggiore rispetto per la dignità delle persone coinvolte e per la verità dei fatti.
D: Qual è la fonte giornalistica che ha rilanciato il racconto di Parietti?
R: Le dichiarazioni sono state riprese da portali di cronaca rosa come quelli del gruppo Nexilia, che hanno riportato i passaggi principali dell’intervista.




