Achille Costacura denuncia una truffa e si ritira dai social: i retroscena della decisione improvvisa

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Achille Costacura: “Sono stato truffato”, poi annuncia il silenzio social. Cosa è successo
La truffa a Melbourne
Nel pieno entusiasmo per gli Australian Open a Melbourne, la prima volta sugli spalti del torneo, Achille Costacurta si è ritrovato protagonista di una spiacevole disavventura legata al food delivery. Dopo aver ordinato il pasto tramite una piattaforma, l’app segnalava la consegna come completata, ma alla reception dell’hotel non c’era traccia del pacco. L’influencer ha contattato subito l’assistenza clienti, che gli ha inviato una foto come presunta prova dell’avvenuta consegna.
Insospettito, il figlio di Martina Colombari e Billy Costacurta ha chiesto alla security dell’albergo di visionare le immagini delle telecamere. Dai filmati è emerso che la driver incaricata aveva appoggiato la busta davanti all’ingresso, scattato la foto per certificare la consegna, quindi recuperato il pacco per riportarselo in auto. Una messinscena pensata per ingannare sia il cliente sia la piattaforma di consegna.
A colpirlo più di tutto è stato un dettaglio: la donna è poi ripartita al volante di un’auto dal valore stimato oltre 50 mila euro. Un particolare che, nelle sue parole, rende la vicenda ancora meno giustificabile, togliendo ogni possibile alibi sociale o familiare al gesto.
La reazione sui social e il “silenzio”
Dalla spiaggia, con l’oceano alle spalle, Achille Costacurta ha raccontato la truffa ai propri follower tramite un video Instagram, spiegando per filo e per segno quanto accaduto. Il tono è rimasto lucido, più disilluso che arrabbiato, con l’intento di mettere in guardia chi utilizza abitualmente le app di consegna all’estero. La storia ha fatto rapidamente il giro dei social italiani, alimentando il dibattito su controlli, rimborsi e responsabilità delle piattaforme.
Il giovane ha sottolineato come, al di là del valore economico del pasto, a pesare sia stata l’idea di essere stato raggirato da chi sembra non avere reali problemi economici. Una dinamica che, nelle sue riflessioni, racconta molto del rapporto tra servizi digitali e fiducia. La vicenda si inserisce in un percorso personale già esposto ai riflettori, tra televisione, social e la recente dedica pubblica alla madre dopo l’esperienza a “Ballando con le Stelle”.
Poche ore dopo il racconto, l’annuncio inatteso: una lunga pausa da ogni piattaforma social, scelta come risposta anche alla saturazione da condivisione continua.
Il retreat in India e la scelta di staccare
Archiviata la parentesi australiana, Achille Costacurta ha preso un volo per Calcutta, in India, per partecipare a un retreat di meditazione intensiva della durata di dieci giorni. Regole rigidissime: niente telefono, niente conversazioni, nessuna lettura, divieto di fumare e impossibilità di scrivere. L’alimentazione è limitata a pasti vegetariani, con ritmi scanditi da meditazioni silenziose e routine essenziali.
In questo contesto ascetico, il tema delle app di delivery è lontanissimo: il cibo arriva dalla struttura, senza filtri digitali né intermediazioni. La scelta di ritirarsi in un contesto così radicale sembra rispondere al bisogno di disintossicarsi dall’esposizione pubblica, dalle notifiche e dalla continua pressione a documentare ogni istante. Il silenzio digitale diventa quindi un esperimento di reset mentale e di riconnessione con sé stesso.
Per il pubblico che lo segue, l’assenza improvvisa rappresenta anche un test sulla dipendenza dai contenuti in tempo reale. Il rientro online, dopo il retreat, potrebbe segnare una svolta nel suo modo di raccontarsi e nel rapporto con i social.
FAQ
D: Dove si trovava Achille quando è stato truffato?
R: Era a Melbourne, in occasione degli Australian Open.
D: Che tipo di truffa ha subito?
R: Una finta consegna tramite app di food delivery, con foto del pacco e ritiro furtivo da parte della driver.
D: Come ha scoperto l’inganno?
R: Chiedendo alla security dell’hotel di visionare le telecamere di sorveglianza.
D: Cosa lo ha colpito maggiormente della vicenda?
R: Il fatto che la donna coinvolta guidasse un’auto di valore superiore ai 50 mila euro.
D: Ha denunciato pubblicamente l’accaduto?
R: Ne ha parlato in un video Instagram rivolto ai suoi follower, spiegando i dettagli dell’episodio.
D: Perché ha deciso di prendersi una pausa dai social?
R: Per scegliere il silenzio digitale e concentrarsi su un percorso di meditazione e introspezione.
D: Dove si sta svolgendo il suo periodo di ritiro?
R: In un retreat vicino a Calcutta, con regole severe su comunicazione e stili di vita.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: La vicenda è stata riportata dalla stampa italiana di spettacolo online, tra cui articoli di cronaca rosa e intrattenimento che hanno ripreso i contenuti social di Achille Costacurta.




