ItaliaFintech nomina Alessandro Portolano presidente, definiti i nuovi vicepresidenti

ItaliaFintech rinnova la governance per guidare la trasformazione fintech italiana
L’associazione ItaliaFintech, che riunisce i principali imprenditori fintech italiani ed europei a livello di ecosistema fintech operante in Italia, con forte proiezione europea e UK nomina Alessandro Portolano presidente, quattro vicepresidenti e due senior advisor con una decisione formalizzata dall’Assemblea il 17 febbraio 2026 per rafforzare rappresentanza istituzionale, capacità regolatoria, partnership industriali e raccolta dati in una fase di svolta normativa, tecnologica e competitiva del fintech europeo.
In sintesi:
- Nomina di Alessandro Portolano alla presidenza di ItaliaFintech con mandato regolatorio e istituzionale.
- Quattro vicepresidenze tematiche su relazioni istituzionali, strategia e finanza, partnership, regolamentazione.
- Ingresso di Alessandro Hatami e Roberto Lorini come senior advisor su scala europea e dati.
- Obiettivo: fare di ItaliaFintech il tavolo stabile tra innovazione finanziaria, istituzioni e regolatori.
Un board ad alta specializzazione per un fintech più regolato e competitivo
La scelta di Alessandro Portolano, partner di Chiomenti e tra i massimi esperti europei di regolamentazione bancaria, finanziaria e fintech, segnala la volontà di ItaliaFintech di presidiare il confronto sulle nuove norme europee: dalle regole su cripto‑attività e DLT all’open finance, fino alla disciplina dell’intelligenza artificiale applicata ai servizi finanziari.
Accanto al presidente, la governance viene strutturata per aree critiche dell’ecosistema. Luca Carabetta (Trade Republic) assume la delega alle relazioni istituzionali, con il compito di consolidare un dialogo continuo con Parlamento, governo e autorità di vigilanza, facendo leva sulla sua precedente esperienza parlamentare e nella Commissione Attività Produttive.
Andrea Correale (Banca AideXa) guiderà Strategy & Financing, con focus su accesso al capitale e sviluppo industriale delle fintech, anche grazie al background in PwC e Oliver Wyman. Tommaso Gamaleri (Younited) avrà la delega a Partnership & Alleanze Strategiche, per aumentare le collaborazioni tra banche, retailer, e‑commerce e operatori tecnologici, sfruttando modelli di credito digitale e algoritmi di intelligenza artificiale.
Infine Daniele Giuliani (Genio Diligence) presidierà Financial Regulation, con attenzione a due diligence digitale, antifrode, onboarding e automazione dei processi di risk assessment, temi decisivi per scalare i modelli fintech mantenendo alti standard di sicurezza e conformità.
Advisor internazionali, agenda regolatoria e prospettive per il fintech italiano
Il rafforzamento della squadra si completa con i senior advisor. Alessandro Hatami, founder di Pacemakers.io ed ex manager di PayPal, Lloyds Banking Group e GE Capital, supporterà ItaliaFintech nello sviluppo internazionale, con particolare attenzione al mercato UK e al coordinamento con EDFA – European Digital Finance Association.
Roberto Lorini, con oltre quarant’anni di esperienza in ICT e cybersecurity, guiderà la raccolta e l’analisi dei dati sull’ecosistema, elemento essenziale per produrre evidenze empiriche utili a regolatori, policy maker e investitori.
Nelle parole di Alessandro Portolano, il fintech è oggi “una delle leve più forti per l’innovazione del sistema finanziario, per la competitività del Paese e per l’inclusione economica”. L’obiettivo dichiarato è mantenere ItaliaFintech “al centro del dialogo con le istituzioni”, spingendo per un quadro normativo favorevole agli investimenti, all’accesso al credito delle PMI, all’efficienza dei pagamenti e alla sicurezza delle transazioni.
Con la nuova governance e la guida della direttrice generale Camilla Cionini Visani, l’associazione punta a consolidarsi come punto di riferimento per istituzioni e regolatori, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione nei servizi finanziari e alla crescita sostenibile del digitale in banca e finanza.
FAQ
Chi è il nuovo presidente di ItaliaFintech e da quando è in carica?
Il nuovo presidente è Alessandro Portolano, partner di Chiomenti, nominato dall’Assemblea di ItaliaFintech il 17 febbraio 2026.
Quali sono le deleghe dei quattro vicepresidenti di ItaliaFintech?
Le deleghe riguardano relazioni istituzionali (Luca Carabetta), Strategy & Financing (Andrea Correale), Partnership & Alleanze Strategiche (Tommaso Gamaleri) e Financial Regulation (Daniele Giuliani).
In che modo ItaliaFintech interagisce con istituzioni e regolatori?
ItaliaFintech opera come tavolo di confronto strutturato con Parlamento, governo e autorità di vigilanza, fornendo evidenze tecniche su regolazione, innovazione digitale e impatti sull’accesso al credito e sui pagamenti.
Perché la regolamentazione è centrale per lo sviluppo del fintech?
La regolamentazione è decisiva per gestire rischi di AI, cripto‑attività e open finance, garantendo tutela degli utenti, certezza giuridica e condizioni competitive chiare per banche e fintech.
Qual è la fonte delle informazioni sulla nuova governance di ItaliaFintech?
Le informazioni provengono dall’articolo pubblicato da EconomyUp dedicato al nuovo board di ItaliaFintech e alle relative nomine.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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