Ucraina valuta nuovo decreto normativo per mercato delle criptovalute entro fine agosto 2024

Aspetti essenziali del disegno di legge proposto
Il disegno di legge proposto in Ucraina mira a stabilire un quadro normativo completo per il mercato delle criptovalute, regolamentando in modo dettagliato il possesso e l’uso degli asset digitali come il Bitcoin. L’obiettivo principale è fornire certezza giuridica agli utenti e agli operatori del settore, consentendo di rivendicare e gestire legalmente le criptovalute già in loro possesso. Danylo Hetmantsev, a capo della commissione parlamentare su finanze, tasse e politiche doganali, ha confermato che il testo normativo è quasi pronto per essere presentato al Parlamento entro la fine di agosto 2025.
Indice dei Contenuti:
Uno degli aspetti chiave riguarda la tassazione delle operazioni in criptovalute. Le raccomandazioni preliminari di aprile 2025 indicano una possibile aliquota fiscale fino al 23% sulle conversioni da criptovalute a valuta fiat, escludendo però le operazioni crypto-to-crypto e l’utilizzo degli stablecoin. Questo approccio regolatorio intende bilanciare la necessità di generare introiti fiscali con la promozione dell’innovazione tecnologica nel settore.
Inoltre, il disegno di legge prevede l’istituzione di un organismo regolatore dedicato, che avrà il compito di monitorare e vigilare sulle attività legate agli asset digitali per garantire trasparenza e prevenire frodi. La normativa è costruita in linea con gli standard europei, per integrare il mercato ucraino con le normative internazionali e favorire l’attrazione di investimenti esteri qualificati.
Il panorama crypto in Ucraina e il contesto globale
L’Ucraina si sta affermando come un attore chiave nel panorama criptovalutario globale, consolidando una posizione di rilievo soprattutto nella regione dell’Europa dell’Est. Tra luglio 2023 e giugno 2024, la regione ha registrato un afflusso di criptovalute pari a 499 miliardi di dollari, con l’Ucraina che detiene il quarto posto mondiale per riserve governative in Bitcoin, con un patrimonio di 46.351 BTC valutati circa 5,4 miliardi di dollari a agosto 2025.
Questa crescita è supportata da misure legislative recenti, come la legge approvata a giugno 2025 che autorizza la Banca Nazionale Ucraina a includere criptovalute nelle proprie riserve, un’iniziativa che rispecchia le mosse strategiche adottate a livello internazionale. Infatti, Stati Uniti e Kazakhstan hanno istituito riserve strategiche in Bitcoin rispettivamente a marzo e giugno 2025, evidenziando un trend globale verso l’integrazione delle criptovalute nelle politiche finanziarie ufficiali.
Il contesto globale in cui si inserisce l’Ucraina è caratterizzato da un crescente riconoscimento delle valute digitali come parte integrante degli asset finanziari nazionali. Questo scenario offre all’Ucraina un’opportunità unica per consolidare la propria posizione, beneficiando sia della regolamentazione interna che dell’allineamento con standard internazionali, favorendo così un ambiente favorevole allo sviluppo e all’adozione delle criptovalute.
Implicazioni per investitori e imprese
L’approvazione del disegno di legge rappresenta un punto di svolta cruciale per il mercato delle criptovalute in Ucraina, con impatti significativi per investitori e operatori economici. La normativa, progettata per offrire un quadro regolatorio chiaro e trasparente, mira a ridurre il rischio di frodi e incertezze legali, condizioni che spesso hanno finora rallentato lo sviluppo del settore. L’introduzione di regole precise e di un organismo di controllo dedicato rafforzerà la fiducia degli attori economici, favorendo investimenti sia nazionali che esteri.
Per le imprese, soprattutto quelle tecnologiche e finanziarie, questa legge apre la strada a una regolamentazione stabile e prevedibile, incentivando l’innovazione e la crescita in un mercato ancora poco strutturato. L’allineamento con le direttive europee, come il regolamento MiCA, facilita inoltre l’integrazione con i mercati internazionali, ampliando le opportunità di collaborazione e sviluppo.
Dal punto di vista fiscale, la prevista tassazione fino al 23% sulle conversioni da criptovaluta a valuta tradizionale introduce un sistema chiaro per il calcolo degli obblighi tributari, tema finora poco definito e fonte di ambiguità. Tale disciplina contribuirà a regolare il flusso di capitali, rendendo l’Ucraina un hub attrattivo per attività di trading e gestione di asset digitali.
La legge potrà consolidare la posizione dell’Ucraina come nodo centrale del mercato crypto regolamentato nell’Europa orientale, stimolando una crescita economica sostenibile e un ecosistema robusto per le criptovalute a livello regionale e globale.
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