affitti

The Funding Spirit: rete di piattaforme di raccolta fondi per appassionati

10 Maggio 2016

Nasce The Funding Spirit, l’unico network di piattaforme di raccolta reward-based a misura di appassionati, per fare impresa senza contare sulle risorse dello Stato, che sono ormai praticamente esaurite. Si tratta di trovare fondi alternativi.

Le piattaforme sono già online: per ora la prima si occupa di sport e la seconda di cultura. Ma presto verranno alla luce piattaforme per altri settori. Con un’attenzione in più per i progetti che abbiano un risvolto sociale.

Visto che le realtà più piccole o meno conosciute non riescono a sopravvivere senza finanziamenti, è anche a loro che si rivolge The Funding Spirit, con due formule: “All or Nothing” oppure “Keep It All”. Nel primo caso il finanziamento avviene solo se l’obiettivo prefissato viene raggiunto almeno al 100% entro la data di scadenza. Nel secondo caso, al termine del progetto i promotori ricevono la somma raccolta indipendentemente dal fatto che sia stato centrato o meno il target di risorse pianificato.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Ogni iniziativa ha uno spazio dedicato per gli ideatori delle singole campagne. Ma vale anche per i loro potenziali sostenitori, per far sentire tutti “a casa”.

Carlo Costa, founder e chairman di The Funding Spirit, sottolinea che i contributori avranno l’opportunità di esprimere il loro parere e il vantaggio di essere tenuti informati sugli sviluppi dei progetti, oltre a poter ricevere “ricompense” spesso esclusive come incontri con campioni dello sport o visite private a musei e mostre insieme ai curatori.

“Abbiamo un team dedicato, che lavora fianco a fianco con gli ideatori, aiutandoli a mettere a fuoco gli aspetti più importanti di una campagna” prosegue Carlo Costa “e, fatto unico nel panorama internazionale, carichiamo direttamente noi ciascuna iniziativa garantendo un’uniformità di linguaggio e un’identità visiva”.

Nikolas Fiorotto, co-founder e project manager di The Funding Spirit precisa che già ora la piattaforma è in due lingue, italiano e inglese, ma presto potrebbero aggiungersi altre lingue “core” in linea con le esigenze delle aziende coinvolte. E aggiunge: “Partiamo dall’Italia, ma guardiamo al mondo. Nasciamo in un momento storico importante. Il mercato del crowdfunding sta crescendo a doppia cifra anno su anno su scala internazionale e le opportunità di fare business sono enormi, bisogna solo saperle cogliere”.

Quali sono le motivazioni per scegliere The Funding Spirit nel panorama delle aziende simili nate negli ultimi anni?

  • Piattaforme dedicate a ciascun settore
  • Gestione tailor made, dalle immagini alle ricompense
  • Identità visiva
  • Semplicità di navigazione
  • Più lingue
  • Sicurezza dei pagamenti tramite stripe.com

Particolarmente efficace l’intervento di Giacomo Neri, professore di Strategia e Politica Aziendale alla Cattolica, anch’egli co-founder, che ha sottolineato come queste iniziative sviluppino una formula di democrazia finanziaria, sostenendo la domanda e lasciando affiorare queste “gemme” di imprenditorialità diffusa, che in Italia hanno ancora difficoltà a coagularsi e trovare “spalle” finanziarie.

Per gli investitori l’opportunità è quella di attivare il senso di partecipazione a un’idea, con focalizzazione sugli elementi valoriali, a partire oggi da sport e cultura. Questo permette di passare dalla cultura della relazione e del collegamento, tipica del nostro Paese, a quella della competizione e del merito, più diffusa negli altri Paesi dove il crowdfunding è più sviluppato. Ad esempio il nostro patrimonio artistico-culturale è oggi penalizzato, e raccoglie 800 milioni di euro di finanziamento, contro i 3 miliardi di Francia e i 4 miliardi di UK. Il nostro sistema Paese esprime quindi uno svantaggio competitivo, ma se ancora l’Europa è un fenomeno “inglese”, l’Italia comunque si piazza terza dopo la Francia.

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
Paolo Brambilla Avatar

Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA, MD

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.