ODR obbligatori i nuovi requisiti di legge per gli e-commerce

Il titolare di un e-commerce che vende beni e/o servizi in Europa a clienti residenti nell’Unione Europea è tenuto ad inserire nel proprio sito web il link ad un nuovo strumento online di risoluzione delle controversie (ODR).
Non buttare via soldi per comprare contenuti effimeri sui social media. ==> LEGGI QUI perchè.
ISCRIVITI ORA USANDO IL CODICE – SWISSBLOCKCHAIN10 – PER AVERE LO SCONTO DEL 10% SUL BIGLIETTO DI INGRESSO! ==> CLICCA QUI!
L‘ODR (“risoluzione online delle controversie”) è un processo che permetterà ai consumatori residenti nel territorio dell’Unione Europea di presentare i propri reclami relativi a contratti stipulati online (sia per l’acquisto di beni, sia di servizi) con aziende con sede nella UE. Ai sensi dell’art. 14 del Regolamento 524/2013/EU, tali società sono tenute ad informare i propri utenti della possibilità di avvalersi di tale strumento ed a rendere disponibile sul proprio sito il link alla cosiddetta “piattaforma ODR” (Online Dispute Resolution) fornita dalla Commissione Europea.
Le forme di ODR sono essenzialmente due: la “Blind Negotiation”, con la quale si tenta di comporre la lite tra un’impresa e un consumatore attraverso una vera e propria mediazione virtuale e la “Peer Pressure” (pressione tra pari) con la quale il consumatore deluso propone alla controparte una soluzione della lite attraverso la compilazione di un modulo che viene pubblicato sul sito internet dell’ODR provider. Il gestore della mediazione interviene solo quando, a scambio di idee avvenuto, si decide di siglare l’accordo. Entrambe le procedure, comunque, prevedono lo svolgimento esclusivamente online.
In un precedente articolo abbiamo già affrontato il problema di adeguarsi alle nuove normative, come quella sui cookie dell’anno scorso, che sono in continua evoluzione. Spesso l’impegno è di tale complessità che è necessario rivolgersi ad uno studio legale competente in materia per avere una soluzione su quale disclaimer installare sul proprio sito o tener conto di tutti i dettami legali e tecnologici rilasciati dal garante della privacy italiano. In sintesi, l’obbligo di informare gli utenti del sito sorge quando un’azienda ha sede nella UE e vende beni o servizi online a consumatori europei (residenti nella UE).
Dall’introduzione del generatore di privacy policy nel 2015 iubenda ha fatto molta strada, con un team legale solido e strutturato, completato da partner internazionali. Centinaia di aziende hanno già sperimentato i loro servizi su misura fra Europa, Nord America ed Australia. Essendo parte del loro network, tutte queste aziende hanno beneficiato dell’aggiunta della clausola ODR, a titolo completamente gratuito.
Sostieni Assodigitale.it nella sua opera di divulgazione
Grazie per avere selezionato e letto questo articolo che ti offriamo per sempre gratuitamente, senza invasivi banner pubblicitari o imbarazzanti paywall e se ritieni che questo articolo per te abbia rappresentato un arricchimento personale e culturale puoi finanziare il nostro lavoro con un piccolo sostegno di 1 chf semplicemente CLICCANDO QUI.