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Obbligo di aggiornamento per gli archivi giornalistici on line: le norme emanate e ribadite dal Garante della Privacy

1 Aprile 2013

Obbligo di aggiornamento per gli archivi giornalistici  on line che devono essere sempre esatti, secondo quanto stabilito dall’art. 11 del Codice Privacy.

Il Garante privacy ha ribadito quest’obbligo, accogliendo i ricorsi di due cittadini, con cui ha ordinato  a un gruppo editoriale di aggiornare alcuni  articoli presenti  nell’archivio storico on line di un suo quotidiano.

L’editore dovrà individuare modalità che segnalino al lettore l’esistenza di rilevanti sviluppi delle vicende che riguardano i due interessati  (ad esempio, con un link, un banner  o una nota all’articolo).

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L’adozione di  questo accorgimento  sarebbe in grado, secondo il Garante, “di garantire alle persone il rispetto della propria identità, così come si è evoluta  nel tempo, consentendo al lettore di avere un’informazione attendibile e completa”.

I ricorrenti si erano rivolti all’Autorità, insoddisfatti  del riscontro ottenuto dall’editore, per chiedere  la rimozione dall’archivio storico on  line  di alcuni articoli riguardanti  gravi vicende giudiziarie in cui erano rimasti coinvolti  o, quanto  meno,  l’integrazione o l’aggiornamento  delle notizie con gli esiti delle successive sentenze, a seconda dei casi di proscioglimento,  assoluzione o intervenuta prescrizione.

Nel riconoscere  la liceità  della conservazione degli articoli di cronaca nell’archivio storico on line del quotidiano, l’Autorità, come in molti altri casi esaminati in passato, ha detto no alla rimozione degli articoli (operazione che avrebbe alterato l’integrità dell’archivio),  ma  ha ritenuto  che i ricorrenti  avessero  diritto ad ottenere l’aggiornamento o l’integrazione dei dati personali.

Nei due casi esaminati dal Garante, infatti,  sviluppi successivi della vicenda avevano profondamente modificato i contenuti  dei primi articoli di cronaca.

La decisione del Garante si pone in linea con una recente sentenza della  Cassazione, la quale, nell’affrontare un caso analogo, ha statuito che per salvaguardare l’attuale identità sociale di una persona occorra garantire  la contestualizzazione e l’aggiornamento della notizia di cronaca,  attraverso il collegamento ad altre informazioni successivamente  pubblicate.  Per quanto riguarda, infine, la richiesta dei ricorrenti di rendere gli articoli inaccessibili dai comuni motori di ricerca, il Garante ha dichiarato non luogo a provvedere perché, seppur  dopo la presentazione del ricorso, l’editore  aveva adottato gli accorgimenti tecnologici per “deindicizzare” gli articoli.

Uno dei due provvedimenti adottati dal Garante è stato impugnato dall’editore di fronte all’autorità giudiziaria.

Tale obbligo già esistente nel nostro codice e’ stato fortemente ribadito nel Regolamento Europeo Privacy che prevede un articolo ad hoc l’articolo 16 riguardante il “diritto di rettifica” che Stabilisce che l’interessato ha diritto di ottenere la rettifica dei dati inesatti e l’integrazione dei dati incompleti.

Di  Regolamento Europeo Privacy e di altro ancora si parlerà al mio prossimo Seminario a Milano il 26 aprile 2013 (che sarà anticipato al 23)  http://www.monicagobbato.it/?page_id=9

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Monica Gobbato

Presidente Presidente Associazione LawBoat · Speaker Gdpr day PhD, MBA, CPA, MD

Sono un Avv. specializzata in Privacy, AI e Digitale. Aiuto i Titolari a conformarsi alla normativa e faccio crescere i Dpo, anche attraverso l’associazione che presiedo. Privacy Academy.

Avvocato e Docente. Prof a contratto a Ca' Foscari e Università Pegaso Telematica.

Specializzata nella consulenza legale su Privacy e Sicurezza delle informazioni. Commissario d'esame per le certificazioni di Privacy Officer. Ha pubblicato con CEDAM, Utet, FAG, IPSOA.
Autore per testate on line e off line.

Areas of Expertise: GDPR Compliance, AI Act Regulation, Data Protection, Privacy by Design, Cybersecurity Law, Digital Law, Legal Tech Strategy, Risk Management, Corporate Governance, Formazione DPO, Privacy Impact Assessment (DPIA), Intelligenza Artificiale e Diritto.
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