IFA, il salto di qualità del nuovo Huawei Mate S

Huawei all’IFA di Berlino fa le cose in grande, a partire dalla location: per lanciare il suo nuovo Huawei Mate S, ovvero il successore del Mate 7, l’azienda ha scelto la Max Schmeling Halle, il palazzetto dello sport da 12.000 mila posti che solitamente ospita concerti di livello internazionale.
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La presentazione dell’azienda cinese non aveva pertanto nulla da invidiare ad uno spettacolo pop, con schermi giganti, giochi luminosi interattivi e una passerella per una sfilata finale degna di un incontro della settimana della moda.
C’è stato spazio anche per nuovi dettagli sul Huawei Watch, con prezzi e disponibilità, e per l’annuncio di un nuovo smartphone di fascia media, il G8.
Huawei, riconosciuto come terzo produttore al mondo del settore smartphone non ha quindi badato a spese e ha fatto sfoggio di una grandeur impensabile per un marchio cinese in Europa fino a qualche anno fa.
Gli sforzi di marketing hanno pagato e il mercato è pronto, dopo il successo – anche italiano – dell’Ascend P8 e del Mate 7, per un salto in avanti – anche nel prezzo.
Le slide del CEO di Huawei Richard Yu, piene di confronti diretti, non ne fanno mistero: il nuovo Huawei Mate S mira a competere con gli iPhone di fascia alta: iPhone 6 Plus in primis, ma anche iPhone 6S, il modello che Apple presenterà settimana prossima a San Francisco.
I rumors della vigilia davano per certo l’arrivo di una tecnologia analoga al Force Touch sullo smartphone di Huawei, in anticipo sull’iPhone 6S. La previsione si avvera (tanto che il nome utilizzato per definire la tecnologia è esattamente lo stesso), ma solo in parte.
Huawei Mate S avrà il Force Touch, sì, ma in una versione dello smartphone da 128GB di cui però non è dato conoscere la data di lancio, segno che per adesso il sorpasso su Apple rimane sulla carta.
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