I Google Glass ritornano con un nuovo aggiornamento. Sfida a Apple?

Chi li aveva dati per morti e sepolti potrebbe ricredersi. I Google Glass hanno ricevuto un firmware che potrebbe far pensare a un suo ritorno. Gli occhiali di Mountain View non si possono più acquistare già dal 2014.
L’aggiornamento per i Google Glass pubblicato sul sito
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Ma ora il colpo di scena. Nella pagina di supporto dedicata ai Google Glass, Big G ha pubblicato un nuovo aggiornamento caratterizzato dal numero di versione Xe23 pubblicato il 20 giugno 2017. Questo aggiornamento introduce “bug fix” e vari miglioramenti delle prestazioni e della stabilità del dispositivo. E sopratutto una importante novità ovvero la possibilità di connettere una tastiera o un mouse ai Google Glass via Bluetooth.
Novità anche per l’app MyGlass di Google Glass
Big G ha anche aggiornato l’applicazione per Android MyGlass. L’ultima versione disponibile sul Play Store era compatibile con Android 4.2, ora è richiesta la compatibilità con Android 5.1 ed è stata implementata la sincronizzazione delle notifiche tra lo smartphone e gli occhiali.
I Google Glass sono dotati dei più moderni sensori in grado di analizzare l’ambiente circostante e fornirci le risposte alle nostre domande proiettandole sulle lenti.
Google Glass contro Apple?
Sono tutti segnali che potrebbero indicare il ritorno nel mercato del progetto soprattutto ora anche anche Apple sta lavorando ai suoi occhiali con realtà aumentata. Per il momento si tratta per entrambi di progetti futuri.
Per il momento non è chiaro se gli aggiornamenti pubblicati per quanto riguarda i Google Glass sono la base per la realizzazione di un nuovo modello tecnologicamente più avanzato oppure si tratta solo di un update per il rilancio nel mercato dei prodotto. Si sa che la concorrenza ovvero il colosso i Cupertino ci sta lavorando seriamente. E quindi non è escluso che anche Google non stia pensano di rilanciare il prodotto a distanza di tre anni dal lancio. Vedremo nei prossimi mesi se ci sono novità in merito. Intanto teniamo d’occhio la concorrenza che sembra molto agguerrita.
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