Bitcoin scivola sotto quota chiave e scatena raffica di liquidazioni lampo sulle criptovalute, bruciati milioni in pochi minuti

Indice dei Contenuti:
Bitcoin slides below $88K, triggering $135M in crypto long liquidations in the past hour
Crollo lampo e liquidazioni a catena
La notte ha visto Bitcoin scivolare sotto la soglia psicologica degli 88.000 dollari, innescando oltre 135 milioni di dollari di liquidazioni forzate sulle posizioni long in meno di un’ora. Il movimento è arrivato dopo il massimo settimanale oltre i 92.000 dollari del 19 gennaio, segnando una brusca inversione del trend rialzista.
Secondo i dati di CoinGecko, la principale criptovaluta viene scambiata attorno a 87.743 dollari, in calo di circa l’1,5% nelle ultime 24 ore e di quasi l’8% su base settimanale. Il repentino ribasso ha colpito in particolare i trader con leva elevata, costretti alle chiusure automatiche dalle piattaforme derivati.
Il clima di mercato si è rapidamente deteriorato: l’indice Fear & Greed è scivolato su un valore di 25, area di “paura” conclamata. L’aumento della volatilità intraday, unito al calo progressivo dei volumi spot, evidenzia una fase di forte incertezza, in cui le mani deboli vengono espulse a favore di operatori più capitalizzati.
Segnali tecnici e livelli chiave sotto pressione
Gli analisti tecnici indicano il falso breakout dell’area di resistenza a 95.938 dollari come punto di svolta dell’attuale correzione. Il mancato consolidamento sopra quel livello ha aperto spazio a prese di profitto aggressive e a una sequenza di stop-loss in cascata sui principali exchange.
Senza segnali chiari di inversione, molti desk di ricerca monitorano ora il supporto critico in area 86.561 dollari, considerato primo baluardo prima di una possibile estensione verso la fascia degli 80.000 dollari. La rottura decisa di questo livello potrebbe accentuare il deleveraging, spingendo nuovi ordini di vendita programmati dagli algoritmi.
L’intero comparto cripto risente del movimento di Bitcoin: la capitalizzazione globale del mercato è scesa attorno a 3.000 miliardi di dollari, con un sentiment orientato alla difesa del capitale e alla riduzione del rischio su asset percepiti come più speculativi.
Altcoin sotto pressione e strategia delle balene
Il selloff ha colpito in modo omogeneo anche le principali altcoin. Ethereum e BNB hanno perso oltre il 2% nelle ultime 24 ore, mentre XRP e Solana hanno registrato ribassi superiori al 3%, riflettendo una rotazione difensiva verso la liquidità in dollari e stablecoin. Le performance relative indicano un mercato guidato dal macro-movimento di Bitcoin, con correlazioni intra–settore in forte rialzo.
Nonostante la correzione, parte degli investitori istituzionali e delle cosiddette “balene” non sembra intenzionata ad arretrare. L’executive chairman di MicroStrategy, Michael Saylor, ha rilanciato su X con il messaggio “Unstoppable Orange”, lasciando intendere nuovi possibili acquisti di BTC in fase di debolezza.
La stessa MicroStrategy detiene attualmente circa 709.715 BTC, per un valore superiore a 62 miliardi di dollari dopo l’ultima tranche di accumulo. Questa strategia di lungo periodo contribuisce a sostenere la narrativa di Bitcoin come asset di riserva, pur senza annullare il rischio di ulteriori scossoni di breve termine.
FAQ
D: Perché il prezzo di Bitcoin è sceso sotto gli 88.000 dollari?
A: La discesa è legata a prese di profitto dopo i massimi recenti, a un falso breakout tecnico e a liquidazioni forzate sulle posizioni con leva.
D: Quanti long sono stati liquidati nell’ultima ora?
A: Le stime indicano circa 135 milioni di dollari di posizioni long liquidate in meno di sessanta minuti.
D: Quali sono i principali livelli tecnici da monitorare ora?
A: Il supporto chiave è in area 86.561 dollari; sotto questo livello alcuni analisti guardano a una possibile estensione verso gli 80.000 dollari.
D: Come si presenta il sentiment del mercato cripto?
A: L’indice Fear & Greed a 25 segnala una fase di paura, con maggiore avversione al rischio e volatilità elevata.
D: Cosa è successo alle principali altcoin come Ethereum e Solana?
A: Ethereum e BNB hanno perso oltre il 2%, mentre XRP e Solana sono scese di oltre il 3% nelle ultime 24 ore.
D: Chi sta continuando ad accumulare Bitcoin nonostante il calo?
A: Figure istituzionali come Michael Saylor e la sua azienda MicroStrategy mantengono una strategia di accumulo di lungo periodo.
D: Quanti Bitcoin possiede attualmente MicroStrategy?
A: La società detiene circa 709.715 BTC, per un valore superiore a 62 miliardi di dollari ai prezzi recenti.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata per i dati di prezzo?
A: I dati su quotazioni e dinamica di mercato fanno riferimento a rilevazioni di CoinGecko riportate in articoli di settore internazionali.




