Come aggirare la censura cinese: Linkedin scende a patti col regime

Linkedin, 277 milioni di utenti sparsi in 200 Paesi, può vantare il record di essere l’unico social media made in Usa a varcare senza problemi anche la Grande Muraglia di Fuoco, il complesso modello di censura vigente in Cina.
Non buttare via soldi per comprare contenuti effimeri sui social media. ==> LEGGI QUI perchè.
ISCRIVITI ORA USANDO IL CODICE – SWISSBLOCKCHAIN10 – PER AVERE LO SCONTO DEL 10% SUL BIGLIETTO DI INGRESSO! ==> CLICCA QUI!
Il mercato di Pechino, quindi, è già nelle mire del social che per l’occasione ha lanciato una versione in Mandarino .
Jeff Weiner , l’amministratore delegato di Linkedin, in ogni caso, ha dovuto ammettere che il via libera all’ingresso in Cina del social network che ha lo scopo di essere una vetrina professionale, non è stato ottenuto senza alcun sacrificio.
Nella versione cinese di Linkedin, infatti, non ci sarà la possibilità di creare gruppi di discussione: troppo pericolosi per il regime comunista.
Sostieni Assodigitale.it nella sua opera di divulgazione
Grazie per avere selezionato e letto questo articolo che ti offriamo per sempre gratuitamente, senza invasivi banner pubblicitari o imbarazzanti paywall e se ritieni che questo articolo per te abbia rappresentato un arricchimento personale e culturale puoi finanziare il nostro lavoro con un piccolo sostegno di 1 chf semplicemente CLICCANDO QUI.